Castel Capuano

Il Castel Capuano risiede sulla via dei Tribunali, parallela a Spaccanapoli, e che ricalca con esattezza il decumano maggiore della città romana. In fondo ad essa sorge la mole del Castel Capuano, oggi sede della sezione civile del tribunale di Napoli.

Meta irrinunciabile, oltre che naturalmente alla Napoli Sotterranea.

Fondato da Guglielmo I e di robuste fortificazioni, Castel Capuano fu destinato inizialmente come residenza reale dei sovrani normanni, nonostante l'austerità degli ambienti e le sue funzioni prevalentemente militari. Con gli Angioini cominciò nel 1279 la costruzione di un nuovo castello, chiamato per distinguerlo Castel Nuovo, lasciando Castel Capuano come sede di alcuni membri della famiglia reale come di altri funzionari e ospiti illustri quale Francesco Petrarca. Successivamente, sotto il regno degli Aragonesi, Castel Capuano è stato quasi abbandonato, anche se di tanto in tanto era sottoposto ad alcuni interventi di ristrutturazione. Dopo l'annessione del Regno di Napoli alla corona di Spagna e la sua costituzione in Vicereame nel s. XIV, Castel Capuano fu destinato per la prima volta alla funzione di palazzo di Giustizia, attribuendo così alla strada tale denominazione.
Nella sua lunga storia, la fisionomia di Castel Capuano ha subito molteplici trasformazioni e restauri. Sul portale d'ingresso del castello di oggigiorno, vi è una lapide che celebra la vittoria di Carlo V a Tunisi. Subito dopo trova posto un'immensa aquila bicipite, stemma della casa reale di Spagna ed opera del Sangallo, e delle colonne d'Ercole col motto Plus ultra. Su un livello superiore si osserva lo stemma dei Savoia, collocato in seguito all'Unità d'Italia in rimpiazzo di quello dei Borbone. L'orologio della facciata risale al 1858.
All'interno di Castel Capuano, la sala dei Busti, ubicata al primo piano, accoglie oggi i busti in marmo degli avvocati più celebri del foro di Napoli. Fra le sale interne del castello, forse una delle più affascinanti è il Salone della Corte d'Appello, ricca di affreschi di Antonio Cacciapuoto e altri artisti, realizzati alla fine del XVIII secolo.
Sulla parte posteriore di Castel Capuano si trova la fontana detta del Formiello, costruita nel 1490.  A sinistra dello stesso castello, si trova la Porta Capuana, su disegno di Giuliano da Maiano, la quale si apre sulla strada che portava all'antica Capua. Si tratta della più importante porta presente nelle mura aragonese e tra le più belle del Rinascimento, le cui torri sono affettuosamente soprannominate Onore e Virtù. Altra meta imperdibile visitando Napoli è il Tesoro San Gennaro